Lampadari

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Che cos’è un lampadario?

È una lampada che viene fissata al soffitto e sospesa tramite una catena. Di solito presenta un’asta centrale e da essa si diramano più bracci, spesso decorati con elementi eleganti.

Queste plafoniere a sospensione includono in genere i seguenti componenti:

  • catena
  • colonna
  • bracci
  • coppe
  • decorazioni

Un tempo venivano realizzati in ferro, ottone o legno; oggi invece li trovi soprattutto in materiali come cristallo e metallo.

Da dove viene il termine “lampadario”?

Il termine è composto da “corona” e “lampada/portaluce” e si ispira alla versione francese. I design raffinati arrivarono dalla Nord Italia in Germania a partire dal XVII secolo e divennero di moda in molti castelli.

Da quando esistono i lampadari?

I primi modelli nacquero nel Medioevo e in origine erano semplicemente una candela dalla forma rudimentale, sospesa in un contenitore metallico. In seguito, intorno al 1740, nel Nord Italia iniziarono a essere realizzati con eleganti elementi in vetro e cristallo.

Qual è la differenza tra lampadario e “lüster”?

In realtà non c’è una differenza sostanziale. Alcuni considerano il “lampadario” più ricco e giocoso, altri attribuiscono questa caratteristica al “lüster”. In pratica puoi usare entrambi i termini come sinonimi.

Che cos’è il vetro “lüster”?

Il vetro “lüster” è un prodotto che presenta un rivestimento dall’effetto metallizzato e brillante. Grazie a una speciale “colorazione lüster” si aumenta la luminosità del vetro. Questa tecnica non veniva usata solo per lampade a soffitto, ma anche per ceramiche e pittura.

I lampadari sono ancora di moda?

Le lampade a sospensione sono elementi decorativi senza tempo e si trovano anche in molti interni moderni. Se cerchi un’illuminazione elegante che valorizzi, per esempio, il soggiorno, un lampadario può donare a ogni ambiente un’atmosfera raffinata e riflettere la luce in modo davvero scenografico.

Quale lampadario fa per me?

Esistono lampadari di ogni dimensione, forma e stile. Gli aspetti principali da considerare sono:

  • Dimensioni e proporzioni: una stanza grande richiede un lampadario più importante, mentre in un ambiente piccolo basta un design più delicato.
  • Stile: un modello molto decorato potrebbe non essere la scelta migliore per un arredamento minimalista.
  • Funzione della stanza: la luce richiesta in sala da pranzo è diversa rispetto a camera da letto o soggiorno.

Ora che sai cosa considerare, puoi iniziare a scegliere. Da premiumXL trovi online diversi design eleganti.

Design: lampadario moderno, antico o vintage

I lampadari sono solo per stanze in stile classico, liberty o country? No: oggi il trend esiste anche in versioni moderne. Questi modelli possono essere realizzati in stili diversi e adattarsi all’arredamento. Esistono, ad esempio, sospensioni in stile country per look romantici o rustici, mentre modelli come la sospensione Santarém aggiungono accenti contemporanei.

Materiali: lampadari in cristallo, legno o metallo

Una lampada a soffitto nel materiale giusto è ideale soprattutto per soffitti alti: illumina in modo uniforme e crea un’atmosfera piacevole. I materiali più comuni sono:

  • Ottone: classico e intramontabile
  • Metallo: look moderno in acciaio inox o cromo
  • Legno: naturale, si integra bene in molti stili
  • Vetro: cristallo e vetri di Murano, colorati, neri o rossi creano effetti unici

Colore: lampadari in nero, oro, bianco o multicolore

In nero, oro, bianco o multicolore, un lampadario è un modo fantastico per dare carattere alla casa. Con la sua presenza elegante ma non invadente è adatto a molti ambienti, dal soggiorno alla sala da pranzo fino all’ingresso. I colori più richiesti sono:

  • nero
  • bianco
  • argento
  • cristallo
  • oro
  • multicolore

Misure: quanto deve essere grande il lampadario?

Non esiste una regola universale: dipende da dimensioni e forma della stanza e dall’intensità luminosa desiderata. In una camera piccola non dovrebbe essere troppo grande (e viceversa). Con soffitti alti serve spesso un modello più importante per “riempire” lo spazio. Di seguito trovi una formula utile per calcolare la dimensione:

(Lunghezza + larghezza della stanza in metri) x 10 = diametro della lampada in cm.

Esempio: in una stanza lunga 6 m e larga 5 m, il diametro consigliato è 110 cm.

Lampadine: quali sono adatte a un lampadario?

Quando scegli le lampadine, considera che molte lampade sono pensate per lampadine standard. Esistono però modelli compatibili anche con LED o alogene. Inoltre, alcuni design richiamano l’effetto “candela” come fonte luminosa.

  • LED: luce chiara e brillante, molto efficienti; possono costare di più all’acquisto.
  • Candele: scelta tradizionale, ma non consigliata per il rischio di incendio.
  • Alogene: non sono l’opzione più efficiente, ma offrono una luce particolarmente calda.

Non conta solo la lampadina: anche il numero di punti luce incide sull’intensità. In soggiorno sono ideali circa 12,5 watt o 100 lumen per m² (con LED).

  1. Un modello a 3 luci con lampadine da 60 W è adatto a circa 14,4 m².
  2. Con un modello a 5 luci con LED da 6,5 W (806 lumen) puoi illuminare un soggiorno di 40 m². Negli uffici, invece, si consiglia circa 300 lumen per m².
  3. I modelli importanti a 12 luci garantiscono un’illuminazione intensa e diventano un vero highlight.

In base alla stanza: dove appendere il lampadario?

Ti chiedi dove renda meglio una lampada a sospensione? Sta benissimo sopra il tavolo da pranzo. È anche un elemento di stile in soggiorno e, in ingresso, accoglie gli ospiti con grande impatto. Inoltre, valorizza particolarmente gli ambienti con soffitti alti. In posizione centrale oppure sopra singole zone della stanza, si integra perfettamente se scelto in linea con i colori dell’arredo.

A che altezza devono essere appesi i lampadari?

Se sospeso liberamente, la distanza tra lampadario e pavimento dovrebbe essere almeno di 2 m, per evitare urti alla testa. Sopra un tavolo, è consigliata una distanza minima di 75 cm.

Come si fissa un lampadario?

Puoi montare una lampada a soffitto anche senza particolari competenze tecniche. Procedi così:

  1. Prepara gli strumenti necessari (trapano, metro, matita, cacciavite).
  2. Disattiva l’alimentazione elettrica.
  3. Regola la lunghezza del lampadario alla misura desiderata.
  4. Rimuovi la vecchia lampada.
  5. Collega i cavi ai tre fili dell’alimentazione.
  6. Fissa la staffa di supporto.
  7. Appendi il nuovo lampadario alla staffa.

Considera il peso: i modelli grandi con molti bracci possono superare i 15 kg. Se il lampadario è molto pesante e vuoi fissarlo su un soffitto in cartongesso, utilizza tasselli adeguati.

Come si pulisce un lampadario?

Queste lampade possono essere pulite con facilità. Procedi così:

  1. Spegni la corrente nella stanza.
  2. Mescola acqua con una piccola quantità di detersivo per piatti.
  3. Svita il lampadario dal soffitto e rimuovi le lampadine.
  4. Puliscilo nella vasca da bagno oppure all’esterno con la miscela detergente.
  5. Asciuga accuratamente e rimontalo.

Vuoi solo una pulizia veloce? Puoi rimuovere la polvere con cautela usando un aspirapolvere o uno spolverino, una volta a settimana. Per i lampadari in ottone, un po’ di aceto può aiutare a ripristinare la brillantezza. Se durante la pulizia si rompe un piccolo elemento in vetro, non significa che la lampada sia da buttare: laboratori specializzati producono ricambi di alta qualità.